Letra da música
(Strofa 1)
Salgo sul palco e mi presento a te,
il mio nome è Palo 33.
Non sono gli anni, è solo il mio nome,
e adesso ti canto questa canzone.
Guardo i tuoi passi, che stile, che classe,
vorrei che il tempo adesso si fermasse.
O mio Dio, che vista, che grande splendore,
quei sandali accendono tutto il mio cuore!
(Ritornello)
O mia bella Toscana, che estate o che inverno,
lascia la terra e cancella l'inferno!
Prendi quel treno, non stare a pensare,
c'è una stazione che ti sta ad aspettare.
Vieni a Milano, la pista è già pronta,
qui c'è una storia che adesso si racconta!
(Strofa 2)
Ho una stanza segreta su al terzo piano,
un attico grande che guarda Milano.
Luci colorate che cambiano il velo,
sembra di stare a un passo dal cielo.
E appesi alle pareti, per le tue serate,
ci sono cento scarpe ben colorate.
Sandali e tacchi di mille colori,
per fare invidia a chi resta là fuori.
(Ritornello)
O mia bella Toscana, che estate o che inverno,
lascia la terra e cancella l'inferno!
Prendi quel treno, non stare a pensare,
c'è una stazione che ti sta ad aspettare.
Vieni a Milano, la pista è già pronta,
qui c'è una storia che adesso si racconta!
(Outro)
Fammi sognare con questa follia,
mentre la musica scivola via.
Un attico in alto, le luci e il divano...
Ti aspetto a Milano!