Lyrics
Sguardi di fuoco dentro la stanza,accorciamo la minima distanza.Cade la stoffa, trema la mano,il cuore batte, ma muove piano.
Pelle su pelle, calore che sale,un graffio leggero che non fa male.Seguo la curva della tua schiena,questa lentezza ci scorre in vena.
Cambia il respiro, diventa urgenza,perdiamo entrambi la conoscenza.I corpi spingono, i letti tremano,pensieri e freni ora si schiantano.
Siamo una scossa, una tempesta,resta solo la carne nella testa.Un grido muto, stringimi i polsi,anneghiamo dentro gli stessi morsi.
Crolla la fretta, torna il silenzio,il tuo profumo sa di assenzio.Cuori che sbattono sulle lenzuola,la notte passa, ma non vola