Raccontami una favola, dai, Che la senta come un battito dentro Fammi volare sopra i guai, Sotto le stelle di un cielo magico
Fammi provare quella dolcezza Di stare stretti in un lettone Dove anche le amare punizioni Sanno di dolcezza e di amore
Senza bollette da pagare, Senza pensieri da giustificare Fammi cadere in quel tempo Dove si sogna e si segue il vento
Fammi bambino, almeno un momento Fammi sentire di nuovo il fermento Di tutte le cose che un tempo pesavano E ora nell’aria leggera danzano
Insegnami a godere l’irresponsabilità Come un salto dentro una pozzanghera Voglio imparare a guardare la realtà Con gli occhi pieni di magia e favola
Portami via dal calendario Dalle scadenze sul mio diario Voglio vivere il contrario Della corsa al voluttuario.
Fai suonare ancora il mio nome, Fammi parlare in modo sincero Dei miei sogni di cartone Con il cuore acceso e leggero
Fammi bambino, solo un momento Fammi sentire di nuovo il fermento Di tutte le cose che un tempo pesavano E ora nell’aria leggera danzano Voglio decrescere, tornare indietro Fino al seme che ero davvero E magari da lì... Diventare musica vera Come quella di un uccello lira Come un uccello lira... Fammi bambino