Figlio dei Palazzi

87

Zenét készítette: Paweł Suno AI

A dal borítója Figlio dei Palazzi
Figlio dei Palazzi
v4.5

@Paweł

A dal borítója Figlio dei Palazzi
Figlio dei Palazzi
v4.5

@Paweł

Dalszöveg
[Intro]
Milano mi guarda, non abbasso lo sguardo,
partito dal niente, col fiato amaro.

[Verse 1]
Scale di cemento, mamma conta il resto,
frigo quasi vuoto, io che stringo il testo.
Giù nel cortile impari a stare in piedi,
promesse sui muri, nessuno che ci credi.
Tuta nera, passo svelto, sogni in tasca,
la fame fa rumore, la paura non mi basta.
Voglio amore vero, non una foto in vetrina,
una stanza tutta mia, una luce in cucina.

[Pre-Chorus]
Dimmi quanto costa uscire da qua,
ho le mani sporche, ma la testa va.
Se la fortuna chiude, sfondo la porta,
questa notte è lunga, la mia rabbia è corta.

[Chorus]
Dalla periferia fino al centro che brucia,
cerco felicità, una mano che mi aiuta.
Soldi nelle tasche, amore senza prezzo,
se mi vuoi fermare, arrivo lo stesso.
Milano, Milano, non mi avrai domato,
figlio dei palazzi, mai dimenticato.

[Verse 2]
Vedo Prada sulle insegne, Gucci nei discorsi,
Armani sulle pagine, ma i conti sono mossi.
Un’Alfa Romeo passa, romba sotto i binari,
una Fiat Panda in casa, giorni straordinari.
Sogno una Maserati, ma non vendo la mia faccia,
la strada dà lezioni, la notte lascia traccia.
Lei mi dice: “Resta, non diventare pietra”,
le giuro che ci provo, anche se il mondo mi chiude.

[Pre-Chorus]
Dimmi quanto costa uscire da qua,
ho le mani sporche, ma la testa va.
Se la fortuna chiude, sfondo la porta,
questa notte è lunga, la mia rabbia è corta.

[Chorus]
Dalla periferia fino al centro che brucia,
cerco felicità, una mano che mi aiuta.
Soldi nelle tasche, amore senza prezzo,
se mi vuoi fermare, arrivo lo stesso.
Milano, Milano, non mi avrai domato,
figlio dei palazzi, mai dimenticato.

[Bridge]
Se domani avrò tutto, chi sarò?
Se domani avrò te, mi basterà?
Tra il lusso e il cortile scelgo di non sparire,
con la fame negli occhi e ancora da costruire.

[Final Chorus]
Dalla periferia fino al centro che brucia,
cerco felicità, una mano che mi aiuta.
Soldi nelle tasche, amore senza prezzo,
se mi vuoi fermare, arrivo lo stesso.
Milano, Milano, non mi avrai domato,
figlio dei palazzi, mai dimenticato.

[Outro]
Partito dal niente, ma non resto qua,
la città mi sfida: vediamo chi va.
[Intro] Milano mi guarda, non abbasso lo sguardo, partito dal niente, col fiato amaro. [Verse 1] Scale di cemento, mamma conta il resto, frigo quasi vuoto, io che stringo il testo. Giù nel cortile impari a stare in piedi, promesse sui muri, nessuno che ci credi. Tuta nera, passo svelto, sogni in tasca, la fame fa rumore, la paura non mi basta. Voglio amore vero, non una foto in vetrina, una stanza tutta mia, una luce in cucina. [Pre-Chorus] Dimmi quanto costa uscire da qua, ho le mani sporche, ma la testa va. Se la fortuna chiude, sfondo la porta, questa notte è lunga, la mia rabbia è corta. [Chorus] Dalla periferia fino al centro che brucia, cerco felicità, una mano che mi aiuta. Soldi nelle tasche, amore senza prezzo, se mi vuoi fermare, arrivo lo stesso. Milano, Milano, non mi avrai domato, figlio dei palazzi, mai dimenticato. [Verse 2] Vedo Prada sulle insegne, Gucci nei discorsi, Armani sulle pagine, ma i conti sono mossi. Un’Alfa Romeo passa, romba sotto i binari, una Fiat Panda in casa, giorni straordinari. Sogno una Maserati, ma non vendo la mia faccia, la strada dà lezioni, la notte lascia traccia. Lei mi dice: “Resta, non diventare pietra”, le giuro che ci provo, anche se il mondo mi chiude. [Pre-Chorus] Dimmi quanto costa uscire da qua, ho le mani sporche, ma la testa va. Se la fortuna chiude, sfondo la porta, questa notte è lunga, la mia rabbia è corta. [Chorus] Dalla periferia fino al centro che brucia, cerco felicità, una mano che mi aiuta. Soldi nelle tasche, amore senza prezzo, se mi vuoi fermare, arrivo lo stesso. Milano, Milano, non mi avrai domato, figlio dei palazzi, mai dimenticato. [Bridge] Se domani avrò tutto, chi sarò? Se domani avrò te, mi basterà? Tra il lusso e il cortile scelgo di non sparire, con la fame negli occhi e ancora da costruire. [Final Chorus] Dalla periferia fino al centro che brucia, cerco felicità, una mano che mi aiuta. Soldi nelle tasche, amore senza prezzo, se mi vuoi fermare, arrivo lo stesso. Milano, Milano, non mi avrai domato, figlio dei palazzi, mai dimenticato. [Outro] Partito dal niente, ma non resto qua, la città mi sfida: vediamo chi va.
A zene stílusa
Aggressive Italian hip-hop fused with industrial techno, gritty young male Milanese vocal with urgent rhythmic rap deliv

Talán tetszene

A dal borítója Titokban 4
v4

Készítette: Gyöngyi Szakácsné Suno AI

A dal borítója Végre, esik az ezö!
v6 Pro

Készítette: Roberto Lazzaris Bertoldi Suno AI

A dal borítója أبو فياض سكر دكانك
v4

Készítette: mohamed alabdo Suno AI

A dal borítója drina lied
v4

Készítette: Thomas Bouwmeester Suno AI

Kapcsolódó lejátszási lista

A dal borítója Nie Udaję
v6 Pro

Készítette: slawomir Suno AI

A dal borítója Упрямое «да
v4

Készítette: Елена Жабасова Suno AI

A dal borítója Yerbabuena
v4

Készítette: Erick Tito Arevalo Suno AI