Dalszöveg
Nato sotto il cielo dell'est, con il fuoco dentro le scarpe
Sognando stadi pieni, disegnando traiettorie d'arte
Kvernadze, senti il coro che sale
Questa è la tua storia, oltre il bene e il male.
Partito da lontano, scarpe strette e un pallone in mano
La Georgia nello zaino e un destino che scriviamo piano
Ogni finta è una scossa, sul terreno lasci l'impronta
Non importa quanta pioggia cade, qui la fame conta
Dribbling secco, fumo negli occhi del difensore
Incrocio dei pali, trema lo stadio, esplode il settore
La maglia sudata, la pressione sopra le spalle
Ma tu guardi dritto, non ascolti queste farfalle
Ti dicevano è dura, ti dicevano non sei pronto
Ma hai risposto sul campo, senza chiedere lo sconto
Da Tbilisi all'Europa, un viaggio senza ritorno
Cercando la gloria, aspettando questo giorno.
E quando il fischio comincia, scompare ogni paura
La linea di fondo è la tua sola misura
Alza la testa, guarda la curva che grida.
Kvernadze, corri forte e non voltarti mai
Accendi questa notte con i sogni che hai
La palla sul destro, la storia da fare
Un brivido immenso che fa tremare
Sotto la luce dei riflettori
Tu scrivi la storia dei vincitori
Kvernadze, corri e non voltarti mai.
Seconda metà, il respiro si fa pesante
Ma il talento brilla e l'istinto resta costante
Un passaggio filtrante, lo scatto sulla fascia
L'avversario ci prova ma dietro di sé lo lascia
Non è solo un gioco, è il riscatto di una vita
Ogni singola azione ti avvicina alla salita
Hai il coraggio dei grandi, lo sguardo di chi sa il fatto suo
In un mondo di ombre tu cerchi il momento tuo
E la gente del posto già pronuncia il tuo nome
Un ragazzo venuto dal nulla diventato un campione
Col numero dietro, la grinta nel petto
Ti prendi la scena, ti prendi il rispetto.
E quando il fischio comincia, scompare ogni paura
La linea di fondo è la tua sola misura
Alza la testa, guarda la curva che grida.
Kvernadze, corri forte e non voltarti mai
Accendi questa notte con i sogni che hai
La palla sul destro, la storia da fare
Un brivido immenso che fa tremare
Sotto la luce dei riflettori
Tu scrivi la storia dei vincitori
Kvernadze, corri e non voltarti mai.
Il fischio finale spegne le luci ma non la magia
Kvernadze sul campo, la tua corsa è una poesia
Resti da solo al centro del prato verde
Questa è la notte di chi non perde
Kvernadze.