[Verse 1] Auguri don Santo Sei già in ritardo La messa è iniziata da un pezzo Lo sai Sali sull’altare col passo un po’ stanco Ma quando sorridi ci svegli Lo sai
Tre cose vuoi sempre “le voglio evidenziare” Noi contiamo in coro “una Due E tre” Ma poi ti perdi e ricominci a parlare E il tempo si ferma insieme a te
[Chorus] Mamma Maria Aiutaci tu Tra libretti da stampare e la luna lassù Se si fa notte in sacrestia Tienici svegli tu Portaci via Mamma Maria Tenici qui In questa chiesa piena di voci e così Se don si allunga anche un po’ di più Mamma Maria Pensaci tu
[Verse 2] Nell’omelia interroghi sempre Elio “Che cosa vuol dire?” Lo guardi di già Lui cerca le frasi nel foglio sbagliato E tutta la fila trattiene un “ah-ah”
I fogli sul banco Il toner che manca La fotocopiatrice che fuma laggiù “Stampiamo i libretti È l’ultima volta” Ma ogni domenica è sempre di più
[Chorus] Mamma Maria Aiutaci tu Tra libretti da stampare e la luna lassù Se si fa notte in sacrestia Tienici svegli tu Portaci via Mamma Maria Tenici qui In questa chiesa piena di voci e così Se don si allunga anche un po’ di più Mamma Maria Pensaci tu
[Bridge] E quando la porta si chiude pian piano Restiamo a ridere Stretti a un caffè “Dai Don Domani arriviamo in orario” Lui alza lo sguardo e ride con noi
[Chorus] Mamma Maria Aiutaci tu Tra libretti da stampare e la luna lassù Se si fa notte in sacrestia Tienici svegli tu Portaci via Mamma Maria Tenici qui In questa chiesa piena di voci e così Se don si allunga anche un po’ di più Mamma Maria Pensaci tu
A zene stílusa
Playful Italian pop ballad with acoustic guitar, light organ, and a small parish-choir vibe; verses stay intimate and narrative, then chorus blooms with group vocals and claps, upbeat but tender, ending on a warm communal singalong