[Verse 1] Fuori è tardi Ma qui dentro il tempo è fermo Hai le mani Che mi leggono il respiro lento Sullo schermo Scorrono messaggi che non mando Cambia il ritmo Quando dici “resta ancora un altro”
[Chorus] Sotto pelle Ti sento scorrere piano Come luce Che filtra dentro la mano Non parlare Che poi mi perdo l’istante Cuore in cassa Che salta fuori dal niente
[Verse 2] Due bicchieri Mezzi vuoti sopra al tavolo Le tue ciglia Fanno ombra sulle labbra Tremo Una frase Si inceppa proprio sulla lingua Poi sorridi E la distanza cade giù in un’onda
[Chorus] Sotto pelle Ti sento scorrere piano Come luce Che filtra dentro la mano Non guardare L’ora segnata sul muro Resta sveglia Finché il domani è futuro
[Bridge] E se domani non ci fosse più Questa stanza Queste impronte sul blu Io lo so che ti riconoscerei Dal silenzio che lasci nei miei
[Chorus] Sotto pelle Ti sento scorrere piano Come luce Che brucia dentro la mano Non sparire Quando si accendono le strade Chiudi gli occhi Finché il battito non cade
A zene stílusa
pop, Italian slow-burn electro pop, mid-tempo pulse with warm analog synths, tight programmed drums, and a deep sidechain bass. Male vocals intimate in the verse, opening to airy doubles in the chorus; subtle vocoder harmonies in the hook. Reverb-drenched pads bloom in the bridge then drop back to a crisp, dry groove for the final chorus.