[Verse 1] Stivali nel fango bagnato respira la terra, profuma di blu il trattore che sbuffa lontano ma io guardo i capelli di te che corri giù
[Chorus] Prato di primavera fiori fino al ginocchio e tu che ridi già mani piene d’erba vera butti il cappello in aria e resta su a metà se questo è un sogno, non mi svegliare lasciami qui a guardarti ballare nel mio prato di primavera
[Verse 2] Hai il naso sporco di polline ti specchi nel vetro del vecchio pick-up mi tiri una margherita sul cuore “mi ama, non mi ama”, la risposta sei tu, yup (hey!)
[Chorus] Prato di primavera fiori fino al ginocchio e tu che ridi già mani piene d’erba vera butti il cappello in aria e resta su a metà se questo è un sogno, non mi svegliare lasciami qui a guardarti ballare nel mio prato di primavera
[Bridge] E quando il cielo diventa arancio prometto che ti porterò via ma oggi restiamo sdraiati finché la luce va via… va via
[Chorus] Prato di primavera fiori fino al ginocchio e tu che ridi già mani piene d’erba vera butti il cappello in aria e resta su a metà se questo è un sogno, tienimi forte fa’ che l’inverno non torni più forte resta con me in questo prato di primavera
A zene stílusa
country, Gentle modern country ballad with acoustic guitar and warm fiddle, male vocals. Soft shuffle drums and upright bass keep it swaying; verses stay intimate and close-mic, chorus blooms with stacked harmonies and a bright pedal steel pad. Light piano doubles the hook on the last chorus for a tender lift, ending on a lingering acoustic chord.