Dalszöveg
Luci soffuse e il vapore della macchina Matteo è già lì, con la mano sulla macchina Pulisce il bancone con un gesto perfetto Mentre fuori la pioggia batte sopra il tetto. Non serve parlare, lui sa già cosa vuoi Il rimedio sicuro per i guai di noi eroi Di questa serata che non vuole finire Con un drink colorato tutto da scoprire.
E allora versa, Matteo, metti un altro pezzo Che la notte è un riflesso dentro un bicchiere mezzo Gira quel cucchiaio, fammi un altro incantesimo Tra un gin e un sorriso, non conta il centesimo. Sei il re della piazza, il custode dei cuori Matteo, versaci un po’ di colori!
Arriva la gente con la faccia stancata Lui agita lo shaker, ed è subito serata Ghiaccio che batte, un ritmo serrato Il miglior confidente che abbiamo incontrato. Ascolta i silenzi, raccoglie i segreti Tra una tonica amara e i sogni inquieti Lui non giudica mai, lui sa come fare A farti sentire nel posto migliore.
E quando scatta l’ora della chiusura E la strada là fuori fa quasi paura Lui spegne l’insegna, si toglie il grembiule Matteo è la sosta nel mondo che corre.
E allora versa, Matteo, metti un altro pezzo Che la notte è un riflesso dentro un bicchiere mezzo Gira quel cucchiaio, fammi un altro incantesimo Tra un gin e un sorriso, non conta il centesimo. Sei il re della piazza, il custode dei cuori Matteo, versaci un po’ di colori!
Un’ultima goccia, un saluto, un brindisi... Ci vediamo domani, Matteo. Stesso posto. Stessa ora.