Trade

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Zenét készítette: Zitos Suno AI

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v4

@Zitos

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@Zitos

Dalszöveg
Yeah, Zeta
Supreme

Sono le undici di sera, piove giù da un’ora
Sento il battito del cuore come un tamburo in gola
Non torno a casa da tre giorni, la mia vecchia chiama
Sul display “mamma”, ma non rispondo, frate, lascia sta’

Ho il giubbotto tutto sporco, scarpe piene di fango
Nel taschino solo un euro, nell’altro solo il palmo
Cammino lungo il viale, vedo lampeggiare un’auto
E penso “se sono sbirri, giuro oggi sbraito”

Alzo lo sguardo e vedo il ponte, lì dove crescevamo
A bere vino e birra e a bestemmiare il mondo
Oggi c’è il mio compare, sta fumando, trema un po’
Gli chiedo “che c’hai fra’? hai l’ansia pure tu, lo so”

Mi racconta che la sua donna l’ha lasciato per un tipo
Uno di quelli in giacca, soldi e faccia da pulito
Lui la guarda ancora come fosse l’unica
Ma lei ha scelto i tavoli di un lounge invece della strada umida

Mi scappa da ridere amaro, gli dico “frate, ascolta
Questa città ci vuole vivi ma col cuore nella fossa
Sputa sangue, grida forte, tieni stretta la tua ombra
Che qua l’unico che resta a fianco sei te e la tua pistola”

Prendo il telefono, c’ho dieci notifiche
Un mio bro mi scrive: “Frate, muoviti, che qui finisce male”
Non chiedo spiegazioni, scatto via di corsa
La notte sa di cenere e di benzina sulla strada sporca

Arrivo sotto il palazzo, due lampeggi blu già in vista
La folla che fa bordello, e qualche coglione che se ne infischia
Vedo a terra il nostro amico, volto contro il marciapiede
Uno sbirro lo ammanetta mentre lui gli sputa in faccia e ride

Mi blocco per un momento, non so più se urlare o sparare
Poi sento un grido dietro: “Andiamo, non fare cazzate!”
Salgo in macchina con il cuore in gola, pugni stretti
Fari spenti, dentro al buio, veloci come correnti

Sono le cinque del mattino, il cielo inizia a schiarire
Siamo seduti su una panchina a guardare il giorno aprire
Il mio compare accende un’altra e dice “fra’, capisci
Che a noi non ci hanno dato un manuale per uscirne vivi”

Io lo guardo fisso e penso che ha ragione
Tutta ‘sta vita è un treno che deraglia in ogni stazione
Abbiamo provato a fare i bravi, ma non dura
Perché sta merda, frate, ti richiama e ti cattura

Sono le sette, scendo a casa, chiudo a chiave e butto il resto
Guardo allo specchio un uomo stanco, ma fottutamente onesto
Non so se domani avrò un lavoro o un altro processo
Ma oggi respiro ancora, e questo già è un successo

Si, campare una vita giusta non sappiamo farlo
A zene stílusa
Trap aggressive, sad tra, drill beat, aggressive rap

Talán tetszene

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