Letra
(Verso 1)
Dalle terme di Fiuggi fino ai colli di Tivoli,
sei cresciuto tra i sogni e mille capitomboli.
Eri un combina guai, una vera tempesta,
ne facevi di cotte e di crude, sempre in testa!
Ma il vento è cambiato, ti sei dato una calma,
hai messo la testa a posto e pure l'anima.
(Pre-Coro)
Non sei più quel monello che scappava lontano,
ora hai un mestolo e un sogno stretto in mano.
(Coro)
Auguri Riccardo, Chef del tuo destino!
Diciotto anni oggi, brindiamo col vino.
Tra i fuochi in cucina e un amore che chiama,
hai trovato il tuo porto a Castel Madama.
Con Denisa al tuo fianco, il piatto è servito,
il combina guai... ormai è sparito!
(Verso 2)
Ormai la tua rotta è tracciata e sicura,
ma per la povera Claudia è una mezza sventura!
Dormi quasi da lei, ti sei proprio accasato,
un genero aggiunto, ormai sei "adottato".
La suocera sospira, ma in fondo ti vuole bene,
anche se a Castel Madama sei il re delle scene!
(Ponte)
Dai nonni paterni hai preso la grinta,
da quelli materni la strada distinta.
Oggi sei un uomo, il grembiule è allacciato,
il futuro è un banchetto che va preparato!
(Coro Finale)
Auguri Riccardo, Chef del tuo destino!
Diciotto anni oggi, il mondo è vicino.
Tra i fuochi in cucina e un amore che chiama,
ti sei preso il cuore di Castel Madama.
Con Denisa al tuo fianco, il dolce è servito,
buon compleanno, uomo... ce l'hai fatta, è finito!