كلمات
Sotto l'ombra della Rocca, dove il vento soffia forte, c’è un regno di carta che sfida la sorte. Non sono mura antiche o templi del passato, ma l'archivio di Tivoli, da Eddy governato. Mentre fuori la città corre e si affanna, tra le corsie del Polo, lui tiene la barra.
Se scendi nei sotterranei o giri tra i banconi, lo vedi navigare in mezzo ai faldoni. Anni di storie, di analisi e di cure, nelle mani di Eddy diventano sicure. Non serve il computer, non serve il Wi-Fi, se chiedi a Campesan, la risposta ce l'hai.
Eddy Campesan, il Re di Tivoli, scioglie i nodi dei casi più difficili. Dell’archivio clinico è il sovrano assoluto, alla Roma 5 è il più temuto e il più voluto. Tra una cartella e un timbro, con precisione, Eddy gestisce ogni singola missione.
Dall’accettazione fino al reparto di chirurgia, la sua firma è una garanzia di magia. C'è chi cerca un referto del novantatré, e lui lo tira fuori, sorridendo come un re. Perché l'ordine è un’arte, non è per tutti, e Eddy dai documenti raccoglie i frutti.
Roma 5 chiama, il Polo risponde, Eddy cavalca della carta le onde. Non c'è smarrimento, non c'è confusione, finché Campesan è nella sua stazione.
Eddy Campesan, il Re di Tivoli, scioglie i nodi dei casi più difficili. Dell’archivio clinico è il sovrano assoluto, alla Roma 5 è il più temuto e il più voluto.
Saluta il Re mentre passa nel corridoio, col suo passo sicuro, senza mai un abbaglio. Lunga vita a Eddy, il custode del polo, nell'archivio di Stato, lui vola da solo.