[Intro] Eh oh Andrea Sempre di corsa Fratè Ma c’è qualcosa che Non cambia mai
[Verse 1] Andrea timbra il cartellino Alle otto meno un filo Fa il sorriso al capufficio Ma pensa solo al panino Tira dritto in corridoio Stringe il giornale in pugno Saluta tutti a mezza voce E poi sparisce sul bagno
[Chorus] Andrea Andrea Sempre uguale è Timbra e va a sedersi là dov’è il re Non offre mai Mai Mai il caffè (ma com’è?) Succube in casa Al lavoro pure un po’ di più
[Verse 2] Il figlio chiede “Papà Ho fame” Lui dice “Aspetta Tra un esame e un altro esame” Quel ragazzone riempie il divano Briciole ovunque Telecomando in mano A casa comanda la signora Andrea annuisce Dice “Sì Signora Ancora” Fa finta di brontolare piano Ma poi le passa pure il telecomando in mano
[Chorus]
[Bridge] [low vocal register] Quando facciamo la colletta al bar Lui guarda il soffitto Guarda il mare “Raga Oggi ho scordato il portafoglio” (ma va’ là) Però il caffè se lo fa portare [crescendo] Andrea Fratello Ascolta a me Una volta offri tu Che succede se? Magari tua moglie manco lo sa E tuo figlio ride insieme a noi di qua
[Chorus]
Phong cách âm nhạc
Warm, mid-tempo reggae groove with bouncing offbeat guitar skanks and a lazy, round bassline. Male vocals, playful and tongue-in-cheek, with call-and-response ad-libs on the hook. Light organ bubbles fill the spaces, rimshot snare keeps it cheeky. Chorus blossoms with group shouts and stacked harmonies; bridge strips down to bass and percussion, then everything drops back in for a final, singalong refrain., reggae