lyrics
Nel sangue e nel fuoco, tremava la terra,
due mondi in contrasto, una sola guerra.
Roma marciava con ferro e con vanto,
Sparta rispose col cuore infranto.
L’orgoglio ferito, le mura assediate,
i figli caduti, le strade bruciate.
Ma sotto le lance, tra ceneri e spine,
un sussurro sortì dalle vecchie rovine.
«Non tutto è perduto» — diceva il silenzio —
«quando il fuoco rinasce dal proprio inizio».
E in un’alba rossa, tra l’ira e l’onore,
Sparta giurò: sarebbe terrore.
Tra i prigionieri, un uomo speciale,
non un soldato, ma mente geniale.
Lo chiamavan Maestro, Romano d’acciaio,
ma ora incatenato al destino più gaio.
Fu lui a parlare, con voce sincera:
«Vi temo, Spartani, ma l’ora è nera.
Non vincerete con forza e con rabbia,
ma con la mente che la guerra cambia.»
Il Re di Sparta lo udì col furore,
ma vide nel volto un lampo, un bagliore.
Così lo ascoltò, lo lasciò parlare,
e in quelle parole, Sparta seppe cambiare.
Le lance si mossero come pensieri,
i muri di Roma si fecero neri.
Tattiche nuove, inganno e pazienza,
la guerra mutò — e Roma… in silenzio.
Il Maestro, prigioniero di guerra,
fu artefice d’odio, e poi di nuova terra.
Non più nemico, ma mente alleata,
la svolta di Sparta, da lui fu guidata.
E quando infine il campo fu vuoto,
e il sole sorse su un mondo remoto,
Sparta non rise, né pianse, né osò,
ma seppe che Roma… ora la temerò.
音樂風格
Rap, Anger, Sadness, Joy, Clear and melodious voice