เนื้อเพลง
Il Racconto del Fango e delle Stelle
Ho camminato su strade che non avevano nome,
col fiato corto e le scarpe piene di polvere.
Ho scavato la mia vita come un campo da arare,
senza chiedere al vento dove volesse andare.
Non è stato un regalo, …...è stata una conquista,
scritta col gesso su una vecchia lista.
Ho detto "no" a un invito per dire "sì" al mio domani,
sentendo il freddo che mordeva le mani.
Ho lasciato i desideri chiusi in un cassetto,
per dare un tetto solido a ogni mio affetto.
Le rinunce pesano, ma non sono catene:
sono i semi piantati per volersi bene.
E se guardo indietro, non vedo il rimpianto,
ma un filo che unisce il riso col pianto.
C’è il sudore dei giorni e il fuoco di un’idea,
…..la mia barca solca questa marea
Con il rumore del mondo e il silenzio del cuore,
ho dato alla vita il suo vero sapore.
E poi le piazze, le grida e le bandiere,
il sogno testardo di un mondo più vero.
Non era ambizione, era fame di giustizia,
togliere il velo a ogni sporca ingiustizia.
Ho sfidato quel muro a viso aperto e nudo,
offrendo il mio impegno come unico scudo
Ma il capolavoro, la luce più chiara,
è in quegli occhi che rendono la strada meno amara.
I Figli...........
Figli stupendi, frammenti di sole, che dicono tutto
senza usare parole.
In loro GUARISCE ogni mio passo stanco,
sono il domani inciso sul mio foglio bianco.
Ho dato tutto, eppure ho le mani piene,
perché l’amore è l’unica cosa che conviene.
Ho vissuto la mia vita.
E se tornassi indietro... rifarei ogni salita.
Ho vissuto la mia vita.
รูปแบบของดนตรี
13) indie rock, Italian-language indie rock, Neapolitan-inflected indie rock, 90 BPM swung groove, sardonic spoken-word male baritone, half-sung narration, tremolo-electric guitar, Hammond organ drone