เนื้อเพลง
Vuoi battaglia?
Allora ascolta.
Prima degli hashtag,
prima delle bandiere virtuali,
l’Europa sanguinava nel silenzio.
Pelle bianca sotto cieli di ghiaccio.
Pelle bianca sotto soli che bruciano.
Stesse corde.
Stesse catene.
Stesso prezzo.
Sono bianco.
Lo dico forte.
Non lo sussurro.
Non mi scuso.
Bianco come il gelo del nord.
Bianco come il fumo sopra villaggi in fiamme.
Bianco come cicatrici lasciate dall’inverno.
Non è ideologia.
È pigmento.
È clima.
È sangue antico nelle ossa.
Prima che “slave” fosse inglese,
c’era “Slav”.
Slavus.
Sclavus.
Slave.
Non è propaganda.
È etimologia.
Storia scritta in latino.
Rotte nord-sud.
Dalle terre che non si chiamavano ancora Polonia.
Dalle tribù slave.
Giù per i fiumi come merce.
Porti cristiani.
Città del Mediterraneo.
Corti musulmane.
Il profitto non chiedeva religione.
Donne europee portate a sud.
Treccine nella polvere.
Occhi pieni di paura.
Vendute in case potenti.
Vendute al lavoro.
Alcune nei palazzi, negli harem.
Non favole — potere e controllo.
Uomini nei campi sotto un sole feroce.
Cave di pietra.
Mura costruite per altri.
Pelle chiara che si spacca nel caldo.
Sudore.
Sangue.
Corde nei polsi.
Eppure — sopravvissuti.
Ascolta bene.
Non è odio.
È memoria.
Non sono sopra nessuno.
Non sono sotto nessuno.
Ma non cancello me stesso.
Se ogni vita conta —
anche la mia conta.
Bianco.
Non migliore.
Non peggiore.
Mio.
White rooted.
Radice profonda.
Identità che non chiede scusa.
Bianco non è suprematismo.
Bianco è storia.
È vento del nord nei polmoni.
Sto in piedi.
Nella mia pelle.
Nella mia memoria.
Bianco.
Non vergognoso.
Non cancellato.
Radicato.
รูปแบบของดนตรี
battle rap energy, 95 BPM, beat scuro, flow aggressivo