Verso 1 Correva l’anno novantaquattro in quella radio di periferia un mixer vecchio e un po’ di teatro per scaricare la malinconia. C’erano i dischi, le cassette a nastro e quel ronzio dentro le cuffie blu mentre sognavo un mondo meno astro e di mandare i miei pensieri su. Non c’era internet, non c’era il "segui" soltanto dediche e un po’ di fumo ma tu trasmettevi e quasi ci credevi di non essere uguale a nessuno. Pre-Chorus E poi il tempo è passato veloce come un ritornello che non scorda mai cambia la faccia, ma resta la voce e non ti fermi, non ti stanchi mai. Chorus E allora via, duemilasette si accende il faro, si parte col coro fra matrimoni e serate perfette il mio sorriso è il mio unico oro. Animazione, karaoke e follia con la gente che canta fuori tempo una valigia di pura allegria e un microfono acceso controvento! Verso 2 Dal duemilasette è cambiata la scena carico il furgone e vado verso il bar non importa se è un’alba o se è una cena mi sento un po’ come una rockstar. Vedo la timida che poi si scatena e il ragazzetto che ci prova un po’ la base parte, non sento più pena se c’è la musica io dico di no... alla tristezza, alla noia, al grigiume perché ogni evento ha la sua magia siamo noi due, tra le luci e il volume a scacciare via la malinconia. Bridge (Musica più calma, quasi parlata) Certo, sono anni che sto sulla pista dal novantaquattro ne è passata di acqua ma se mi chiedi "Fabrizio, sei ottimista?" ti rispondo che la festa non si spacca! Chorus E allora via, duemilasette si accende il faro, si parte col coro fra matrimoni e serate perfette il mio sorriso è il mio unico oro. Animazione, karaoke e follia con la gente che canta fuori tempo una valigia di pura allegria e un microfono acceso controvento! Outro Novantaquattro... la radio chiama... Duemilasette... la piazza urla... E io sono ancora qui. Alza il volume, Fabri!
Musikstil
115-120 BPM, Genere: Italo-Pop / 883 Style, Synth anni ’90, ritmo dance martellante ma allegro