Text
[Intro]
Notte fonda
cemento e fiato bianco
una sola giacca addosso
e la città che morde
[Verse 1]
Sono nato dove l’asfalto
si mangia i sogni dei ragazzini
case senza luce
madri coi sacchetti pieni di niente
Tre amici in foto
ora uno è sotto terra, l’altro dentro
l’unico rimasto
parla solo ai muri e al vento
Mi ricordo il freddo nelle ossa
bus navetta per l’alba in fabbrica
mani sporche, testa altrove
a contare banconote immaginarie
Promesse dette a bassa voce
“un giorno esco, giuro, mamma”
ora la guardo dal sedile di un’auto
che vale più del nostro palazzo intero
[Chorus]
Dal basso fino al cielo grigio
ho fatto scale senza corrimano
ora ho oro addosso, ma dormo sveglio
a letto solo con il mio passato
Povero dentro, ricco fuori
questo lusso sa di ospedale
tavoli pieni, cuori vuoti
nel bicchiere resta solo il male
[Verse 2]
Li vedevi gridare “fratello”
ora contano i miei sbagli come soldi
ti sorridono al locale
poi ti vendono per due favori sporchi
Ho messo il cuore in cassaforte
codice scritto sul palmo della mano
ma il sudore cancella i numeri
e a volte mi scordo chi sono
Notte gelida sul balcone attico
guardo il quartiere come un pianeta lontano
le stesse scale, le stesse risate
solo che ora le sento da dietro il vetro
Piatti costosi, vista panoramica
mangio in silenzio, pensieri metallici
un cane abbaia giù tra i cassonetti
mi sembra la mia voce anni fa
[Chorus]
Dal basso fino al cielo grigio
ho fatto scale senza corrimano
ora ho oro addosso, ma dormo sveglio
a letto solo con il mio passato
Povero dentro, ricco fuori
questo lusso sa di ospedale
tavoli pieni, cuori vuoti
nel bicchiere resta solo il male
[Bridge]
Ho mischiato fede, fame, fango
finché il bianco non è più rimasto bianco
ogni firma su un contratto
un coltello in più dietro il fianco
Chiama successo, io lo chiamo debito
ogni passo avanti, un amico in meno
in cima al palazzo l’aria è fina
ma il silenzio pesa come piombo
[Chorus]
Dal basso fino al cielo grigio
ho fatto scale senza corrimano
ora ho oro addosso, ma dormo sveglio
a letto solo con il mio passato
Povero dentro, ricco fuori
questo lusso sa di ospedale
tavoli pieni, cuori vuoti
nel bicchiere resta solo il male
Musikstil
rap, Dark Italian gangsta rap, male vocals. Sparse minor-key piano motif over deep, subby bass and tight, dry drums. Verses stay close-mic’d, almost whispered at times, with occasional doubles on key words. Hook opens wider with layered low harmonies and airy pad swells, kick driving harder. Drops of distant siren FX and vinyl hiss for nocturnal grit; final chorus strips to piano and bass for a cold, lonely fade.