[Verse 1] Francesca ride di sé Prima che lo faccia il mondo Così resta in piedi Regina un secondo Lingua affilata Sguardo che sa Non perde mai il trono Neanche se cade già
[Pre-Chorus] La pazienza è un filo Che tiene il cielo al muro Lo tira piano piano Finché non fa futuro
[Chorus] Regina un secondo Poi torna normale Con le scarpe slacciate E il caos sul finale Regina un secondo Ma basta a salvarla Ride delle sue crepe Così nessuno la sfascia
[Verse 2] Francesca taglia la scena Con un “sto bene Davvero” Poi torna a casa da sola Parla col lampadario acceso Si trucca le cicatrici Con un rossetto qualunque Dice “non sono frammenti Sono forme che aggiungo”
[Pre-Chorus] La pazienza è un filo Che le attraversa il petto Conta respiri lenti Come per farsi un tetto
[Chorus]
[Bridge] [low vocal register] E quando il mondo la punta Lei alza il mento e sta ferma “Ho già riso di peggio Non mi cambiate la pelle” [whispered vocals] Regina un secondo Regina per sempre Dentro la sua mente
[Chorus]
Musikstil
Modern Italian pop over tight drums and warm bass, mid-tempo swagger. Verses stay intimate with muted keys and close-mic female vocals; chorus widens with airy synth pads, stacked harmonies, and a lifting drum groove. Bridge strips back to bass and snaps, then final chorus hits with extra ad-libs and a brighter topline.