[Verse 1] Non posso non pensare a te Al tuo sguardo dolce Tenero Eri il mio risveglio lento La mattina aveva il tuo nome
Ora il cielo sembra più basso La stanza è grande Ma fa freddo Nel caffè rivedo la tua bocca Ma il gusto è amaro Resto sveglio
[Chorus] Vorrei tornare a quando ridevi di niente A quel disordine sul nostro pavimento Alle tue chiavi dimenticate sul tavolo Io che fingevo rabbia Ma ero contento
Vorrei tornare a farmi male con te A ogni discussione finita in un abbraccio Ad aspettare il tuo passo sulle scale E sciogliermi tra le tue braccia
[Verse 2] Adesso le giornate sono cupe Nemmeno un raggio sulla pelle Mi vesto in fretta Parlo di lavoro Ma dentro parlo solo di te
Ritrovo il tuo profumo nei corridoi Nei maglioni appesi troppo dritti Nel vetro appannato del tram Scrivo il tuo nome Poi lo cancello
[Chorus] Vorrei tornare a quando ridevi di niente A quel disordine sul nostro pavimento Alle tue chiavi dimenticate sul tavolo Io che fingevo rabbia Ma ero contento
Vorrei tornare a farmi male con te A ogni discussione finita in un abbraccio Ad aspettare il tuo passo sulle scale E sciogliermi tra le tue braccia
[Bridge] Se ti chiamassi adesso Risponderesti o resterei nel vuoto? Ho mille frasi sulla lingua Ma una sola mi brucia in fondo
[Chorus] Vorrei tornare a quando ridevi di niente A quel disordine sul nostro pavimento Alle tue chiavi dimenticate sul tavolo Io che fingevo rabbia Ma ero contento
Vorrei tornare a perdermi dentro di te Anche sapendo che poi mi farà male Se tornassi solo per un secondo Sarebbe abbastanza per ricominciare
Стиль музыки
Intimate Italian pop ballad, gentle piano arpeggios and warm strings; male vocals upfront and fragile in the verses, then gradually soaring in the chorus with a subtle drum pulse and bass swell. Second chorus adds airy backing harmonies and a lifted string pad; bridge strips back to just piano and voice before a final, emotional chorus.