Текст песни
C'ho l'ansia che bussa al citofono,
la sveglia che suona come un meteorologo:
“pioggia dentro, sole mai”,
tanto anche oggi non lo vedrai.
Mi guardo allo specchio, non mi riconosco,
sorrido per sbaglio e mi sento un mostro.
Faccio colazione con i sensi di colpa,
gioco a morra con la sorte, ma mi batte ogni volta.
La tipa al bar fa il caffè con l’odio,
il capo al lavoro ha l’empatia di un chiodo.
Dicono "pensa positivo"
ed il vaffanculo mi esce istintivo.
[Ritornello]
Buongiorno un cazzo —
ho le palle che girano come in un biliardo,
tu mi parli di sogni, io conto il ritardo.
Mi hai detto "ce la farai",
ma ti sei già tolto dai live.
Buongiorno un cazzo —
a volte sono felice anche se non mi son fatto,
non perché va bene… solo perché mi adatto.
E in questo circo malato,
essere lucidi è lo sballo più sconsigliato.
[Strofa 2]
Sono andato pure in terapia,
di ritorno a casa mi sono fatto una canna con mia zia.
Mi ha detto “tanto qui non cambia niente”,
ho risposto “allora fammi un altro tiro, gentilmente”.
Mi sveglio con la rabbia nel corpo,
penso a mio padre che adesso è morto.
Sono incazzato con lui anche nel ricordo...
pure lui mi ha sempre usato come fa un ingordo.
Ho un lavoro che paga in giornate buttate,
faccio pause pranzo con ansie impanate.
C’ho i pensieri in modalità aereo,
ma l’ansia mi trova anche senza segnale, sul serio.
Mi parli di karma, mi parli di fede,
ma il mio karma ha fatto il mutuo con le rate.
Ho un Dio che legge le storie,
ma porca puttana non mi dai mai delle gioie.
[Outro]
E se un giorno mi svegliassi felice…
è perché avrò messo il cazzo nella lavatrice.