[Verse] Spediti dal deserto giù nelle terre sarde Cammelli non pecore sotto il sole che arde Tra le dune sognano libertà ormai rare Contadini sardi con mani ruvide e amare [Verse 2] Li vedono come pecore portati a fatica Ma sono i re del deserto in cerca di salvezza antica Legati e sfruttati come bestiame da macello Ogni passo un tormento ogni passo un flagello [Chorus] Cammelli dai cieli lontani Sotto il flagello delle mani Gridano per un'altra via Ma solo deserto e agonia [Verse 3] Le loro gobbe sono monti perduti nel dolore Sotto il giogo sardo piangono il loro amore Tra pecore e cammelli la confusione regna sovrana Anime erranti nel buio della campagna lontana [Bridge] Le storie s'intrecciano come sabbia nel vento Uomini e bestie cercando un momento Di pace e di riconoscimento raro In un mondo che sembra sempre più amaro [Verse 4] I cammelli sognano cieli di stelle e di sabbia Mentre i contadini vedono solo lana e rabbia Ignorando i re desertici travolti dal fato Nelle terre sarde dai cieli d'orato