La leggenda del Solista Solitario, quello che si dimenticava di bere per dimenticare, quello che dava del tu al bitter e del lei al Campari, quello che l' Ombralonga era troppo cirta, quello che si imboscava agli addio ai celibati, quello che senza rullo dipingeva i muri di rosso in quattro e quattrotto spritz, assieme, ovviamente, all' altro imbianchino, il Mandulame, colui che rimbalzava sui muri e non trovava la porta di casa, dove la moracciona cattiva lo attendeva armata di mattarello, mentre Rocky in bastardino guaiva e singhiozzava... Viva il Signor Les Paul, viva le sei corde d' acciaio, viva gli ampli Fender testata a valvoleeee!!!