Letra da música
[Intro]
Anno millecentoquarantatré
quattro nomi, stessa fede
spade al cielo, giuro a te
che si torna o si muore in piedi (hey)
[Verse 1]
Quattro cavalieri, stesso stemma sul mantello
armi lucide che brillano sul castello
sopra il ponte levatoio passa il gelo
ma nel petto ho un incendio, mica un velo
Tavolo di pietra, mappa incisa con il pugnale
re che parla piano, missione che sembra fatale
lontane terre con la lettera T scolpita
se sbagli un passo, fratello, ti giochi la vita
Armature pesanti, ma la mente va più forte
scrivo il mio destino contro ogni sorte
tra mura fredde sento il cuore che martella
se parto ora, magari rientro stella
[Chorus]
Quattro cavalieri nell’anno millecentoquarantatré
storie di castelli, giuro resteranno in piedi anche se
la strada è lunga, lontane T là fuori a chiamare
se cado io mi rialzo, tu pensa solo a cavalcare (oh)
Quattro cavalieri, il giuramento resta in me
tra torri e fossati nessuno ci fermerà perché
chi nasce fuoco non si spegne in queste notti qua
se torno vivo cambio il regno, cambio pure la realtà
[Verse 2]
Cortile di sassi, cavalli pronti, morsi stretti
sguardi bassi dei soldati, occhi spenti
noi partiamo primi, porta chiusa dietro al re
se falliamo, crolla tutto insieme a sé
Lame affilate nella fiamma del camino
una preghiera sussurrata sottovoce in latino
ma nei pensieri solo facce di chi resta
madre sulla soglia, lacrima che non si arresta
Dicono “è missione per chi ha perso la paura”
io che tremo, ma la spingo giù, la butto giù dal muro
castello dietro, avanti il vuoto e quelle T lontane
se torneremo, scriveranno il nome sulle campane
[Chorus]
Quattro cavalieri nell’anno millecentoquarantatré
storie di castelli, giuro resteranno in piedi anche se
la strada è lunga, lontane T là fuori a chiamare
se cado io mi rialzo, tu pensa solo a cavalcare (oh)
Quattro cavalieri, il giuramento resta in me
tra torri e fossati nessuno ci fermerà perché
chi nasce fuoco non si spegne in queste notti qua
se torno vivo cambio il regno, cambio pure la realtà
[Bridge]
Se non torniamo, scrivi il sangue sulle mura
metti i nostri scudi dove batte la luna
dire a tutti “sono andati dove pochi san restare”
oltre i confini delle T che non sai pronunciare (hey)
[Chorus]
Quattro cavalieri nell’anno millecentoquarantatré
storie di castelli, giuro resteranno in piedi anche se
la strada è lunga, lontane T là fuori a chiamare
se cado io mi rialzo, tu pensa solo a cavalcare
Quattro cavalieri, il giuramento resta in me
tra torri e fossati nessuno ci fermerà perché
chi nasce fuoco non si spegne in queste notti qua
se torno vivo cambio il regno, cambio pure la realtà
Estilo de música
rap, Dark medieval trap beat, Italian male vocals, sharp hi-hats and rolling low-end under a haunting choir sample; verses ride a steady mid-tempo bounce with tight, percussive flows while the hook swells with layered chant-like backing vocals and subtle church bell accents, creating a cinematic rise into a hard-hitting, heroic drop