Letra da música
Sopra i sassi di selce e di storia,
dove il tempo sembra rallentare,
non c’è rombo di motore o gloria,
ma uno zoccolo che sa dove andare.
Tra le scale che salgono al cielo,
nel silenzio del borgo antico di Artena,
sotto il sole o un sottile velo,
cammina fiero il nostro amico.
(Strofa 2)
Dalla legna per scaldare il focolare,
ai rifiuti che porti via via,
non c’è carico che ti faccia tremare,
sei la forza della nostra via.
La famiglia Bucci ti guida sicura,
da generazioni, con mano fedele,
sei l’ecologia che non ha paura,
sei il vento calmo dentro le vele.
(Strofa 3)
Ti guardano i turisti con stupore,
mentre schivi un vaso di fiori e un portone,
sei il battito vero, il grande motore,
che non chiede mai nessuna pensione.
Con le orecchie dritte e lo sguardo attento,
conosci ogni angolo, ogni gradino,
sei la risposta, sei il mutamento
che resta fedele al proprio cammino.
(Ritornello)
Mulo di Artena, cuore di roccia,
porti il peso con santa pazienza,
ogni salita è una piccola goccia
di fatica, di amore e resilienza.
Sei il motore di questo paese,
tra i vicoli stretti e le mura,
senza di te le giornate sospese
sarebbero solo una via più oscura.
(Ponte)
Ti hanno dedicato pure una statua,
perché qui sei molto più di un animale,
sei l’anima antica, mai stata fatua,
che rende Artena un posto speciale.
(Ritornello)
Mulo di Artena, cuore di roccia,
porti il peso con santa pazienza,
ogni salita è una piccola goccia
di fatica, di amore e resilienza.
Sei il motore di questo paese,
tra i vicoli stretti e le mura,
senza di te le giornate sospese
sarebbero solo una via più oscura.
(Finale)
Passo dopo passo, senza fretta,
mentre il mondo corre fuori città,
tu rimani lì, sulla vetta,
simbolo eterno di libertà.
A passo di mulo... ad Artena si va.