[Verse 1] Tre fermate dal centro città Case uguali La nebbia che va Sul balcone lei gira già Col pigiama e la fantasia Le lenzuola le sembrano veli Tra i palazzi dipinge cieli Sopra il tavolo un paio di guanti Che diventeranno brillanti
[Chorus] Balla Bambina di periferia Stringi al petto la tua malinconia Fai un inchino al buio del cortile Diventerà un teatro gentile Gira Bambina Non ti fermare Prima o poi ti verranno a cercare Col tuo valzer che nessuno sa Il grande mondo ti seguirà
[Verse 2] Sotto casa il rumore dei freni Quattro amici Pallone e allen Problemi Lei li guarda e poi sale le scale Nel salotto la luce è uguale Ma lo specchio le mostra un palazzo Un lampadario Cristallo e ghiaccio Sente applausi che battono il tempo Sul tappeto lei vola già dentro
[Chorus]
[Bridge] Sbaglia un passo Poi ride piano Si rialza col cuore in mano “Un giorno avrò i fiori sul palco E la paura farà da contorno” Tra i rumori del vecchio quartiere Lei promette a se stessa il mestiere Ogni giro le insegna a sperare Ogni caduta la fa ricominciare
[Chorus]
Estilo de música
Romantic Viennese waltz with sweeping strings, warm woodwinds, and soft piano; gentle 3/4 sway. Verses intimate and story-driven, then chorus blooms with soaring strings and subtle choir pads. Dynamics rise on each refrain, with a brief modulating bridge that lifts the dream before a tender, bittersweet final chorus. Female vocals, expressive and lyrical, with rubato phrasing to follow the dance.