tekst piosenki
Era il venticinque maggio del sessantasei,
il primo di sei figli, e già si capiva chi sei.
Poi quell'otto ottobre dell'ottantanove, un "sì" sul calendario,
è iniziata la storia d'amore più bella del tuo scenario.
A ventiquattr'anni la prima grande emozione,
agosto del novanta, ed è nato Simone!
Il tempo vola, ma il cuore tuo non si stanca,
nel duemilasette arriva Martina e la gioia non manca!
Poi la vita ti stupisce, ti fa un regalo speciale:
nel duemiladiciotto diventi nonno, un'emozione mondiale!
E nel duemilaventitré la seconda nipotina è arrivata,
per completare questa splendida scalata.
E allora spegni 'ste candeline, Claudio, che fa'?!
Tra un coro della Roma e una canzone che va!
Sei il "Sorcino" di casa, er Califfo del tinello,
con la tua famiglia intorno, questo mondo è er più bello!
Giallorosso nel cuore, fiero e sincero,
stasera brindiamo tra Califano e Renato Zero!
Se guardi l'Olimpico il tuo cuore batte forte,
la magica Roma è una compagna di sorte.
E se la vita a volte sembra una noia totale,
metti un disco del Califfo e torna tutto speciale.
Oppure accendi Renato, e gridi al cielo "Sì!",
perché i migliori anni li stiamo vivendo qui!
Guarda questa torta, guarda quante candeline,
ci sono i tuoi figli, la tua sposa e le nipotine.
Alza il bicchiere, Claudio, capitano della via,
Buon compleanno da tutta la tua grande compagnia!
E come direbbe il maestro... Tutto il resto è noia!
Auguri Claudio!