tekst piosenki
C'è chi lo trova tra i banchi di scuola
o chi aspetta il destino che vola,
io ti ho scovato nel posto peggiore,
in un posto losco e senza valore.
A Varadero, tra sogni e passioni,
dove gli uomini cercano "altre" attrazioni,
puntavi mulatte tra un ballo e un mojito...
e io ho detto: "Guarda un po', quello non sarà mai mio marito!"
Avevi i capelli da vero burino,
lunghi e ribelli, senza un destino,
ma era il tuo look ad accecare la gente:
bastava incrociarti per restare incosciente!
Giallo col viola, arancio e marrone,
sembravi un collage senza una ragione.
Giallo col viola, arancio e marrone,
un evidenziatore in totale confusione.
"È un artista!" – pensavo – col cuore convinto,
poi ho scoperto... che il tuo occhio è stinto!
Oggi sei il re della tua pigrizia,
ma la tua arroganza non è una primizia.
Esce quel lato un po' prepotente,
superficiale e arrogante con la gente.
Hai due personalità, lo dico sempre io:
una è un delirio, l’altra è un dono di Dio.
Ma basta un giorno di vere risate
per tornare a noi due e alle ragazzate.
Quando ci sfioravamo le mani e la pelle,
l'amore ci percorreva fino alle stelle:
un’attrazione a cui non potevamo resistere,
era l'unico modo che avevamo per esistere.
Un brivido forte, un incanto sincero,
che rendeva speciale anche un giorno nero.
Sì Gianluca, sei un disastro, lo ammetto,
daltonico, pigro e con qualche difetto,
ma dopo trent'anni di questo cammino...
ti sceglierei ancora, mio grande destino.