tekst piosenki
(strofa 1)
Tra libri e righe sul quaderno,
ogni mattina sembrava eterno,
lei ci mostrava con voce chiara,
che ogni domanda è cosa rara.
Con un triangolo o un esperimento,
riempiva d’idee ogni momento,
ci insegnava a guardare oltre,
tra mille forme e cieli e orme.
(ritornello)
Maestra mia, dei numeri e del cielo,
tra scienze e geometria eri un velo,
che svelava un mondo segreto e vero,
dietro ogni cerchio, ogni pensiero.
Ora son grande ma porto con me,
le tue parole dentro di me,
maestra mia, di mente sincera,
sei la mia guida più vera.
(strofa 2)
Sul banco un gessetto disegnava il sole,
mentre parlavi di cellule e molecole,
un compasso girava lento,
come un pianeta nel firmamento.
Ogni formula era una canzone,
ogni lezione un’emozione,
la scienza viveva nei tuoi occhi,
tra numeri, sogni e pochi sbagli.
(ritornello)
Maestra mia, dei numeri e del cielo,
tra scienze e geometria eri un velo,
che svelava un mondo segreto e vero,
dietro ogni cerchio, ogni pensiero.
Ora son grande ma porto con me,
le tue parole dentro di me,
maestra mia, di mente sincera,
sei la mia guida più vera.
(finale)
E se un giorno tornerò da te,
con nuovi libri dentro di me,
dirò soltanto, con emozione:
“Tu sei la mia ispirazione.”