Songteksten
Dicevi che il tuo cuore era un tempio sacro,
ma l'hai trasformato in un supermercato.
A me dicevi "bionda", a lei dicevi "rossa",
per non sbagliare i nomi hai fatto una gran mossa.
Ci portavi lo stesso identico mazzo di rose,
comprato dal pakistano all'angolo, tra le altre cose.
Pensavi di essere un abile giocoliere,
ma ti sono cadute le palle sul più bello del mestiere.
Un "mi piace" di troppo, uno schermo oscurato,
il tuo castello di carta è già crollato.
Cercavo una prova, ho trovato un tesoro:
non eravamo in due, c’era un intero coro!
Ho fatto uno screenshot, ho teso la rete,
e adesso, caro mio, guardati le spalle se potete.
Il lunedì con me a mangiare il sushi,
il martedì con lei a guardare i film di animazione,
il mercoledì con l'altra a fare colazione.
Praticamente un lavoro a tempo pieno,
ma senza i contributi e con il conto in meno.
Ci mandavi lo stesso "Buongiorno principessa" con l'inoltra,
ma la tua favola stasera è bella che sepolta.
Abbiamo fatto un gruppo WhatsApp senza di te,
l'abbiamo battezzato: "Le vedove del re".
Tre scarpette di cristallo lasciate sulle scale,
ma stavolta il principe fa una fine tragica e banale.
Non piangiamo sul latte versato né sul mascara,
perché la tua liquidazione stasera sarà cara.
Abbiamo fatto i bagagli, cambiato la serratura,
lasciandoti sul pianerottolo con la tua brutta figura.