Songteksten
mi guardo attorno, in questa stanza grande e vuota,
con quattro mura ed una scrivania a tenermi compagnia,
a parte i colleghi che vengono a salutarmi per qualche secondo,
sette ore sono lunghe da passare,
e non vedo l’ora che il pc segni le due e mezza,
perché in quei giorni non riesco a vivere, mi manca l’aria,
la mia nemica giurata è la solitudine,
che sta diventando una consuetudine,
vorrei spaccare i separé di plexiglass, vista la sofferenza mista a rabbia che provo in tutti i giorni,
vorrei aprire le inferriate del centralino e mettere la testa fuori per respirare l’aria,
perché per me quel cazzo di ufficio è una prigione per innocenti,
nonostante io cerchi di girarci i denti, distraendomi con libri, musica e video,
non è possibile, mi sento vuota dentro,
sono un fiume senz’acqua, da quanto mi sento prosciugata,
una sofferenza così non l’ho mai provata,
spero di liberarmi un giorno da questa prigione chiamata centralino del comune,
di andare in un posto di lavoro migliore,
con tante persone con cui parlare, e smettere di osservare,
uno schermo dal quale non puoi prendere ed andare, che ti fa stancare i neuroni,
e per forza quando arrivo mi girano i coglioni, sono stanca, mangiata viva dal mostro,
un mostro astratto, ma pur sempre bastardo, chiamato solitudine,
vorrei che questa non fosse più una consuetudine,
voglio star bene, non ho bisogno di logorarmi dentro,
voglio essere parte di qualcosa, non sempre a disposizione di tutti,
anch’io sto male, e la cosa più brutta è che qualcuno continua ad approfittarsi della mia disponibilità,
un giorno urlerò, tutto quello che mi tengo dentro, e che mi fa star male; perché la solitudine ti ci fa portare
forse sarò pazza, ma lo sto già diventando, continuando a stare là,
io ho bisogno di vivere, non di sopravvivere, più sto là e più mi continuo a deprimere,
i want to break free, oh yeah, I’ve gotta break free from this chain called loneliness, ‘cause right now I’m feelin’ hopeless