Campi di Gaza, stride la guerra, lacrime che si dividono tra i bambini di questa terra. Non ci sono risate ne sorrisi, per soffocare il rumore. Le bombe distruggono futuro e amore. Mani piccole, sporche di terra e sangue, stringono giocattoli rotti in questa vita che langue. Occhi pieni di tristezza di lacrime e dolore. Guardano il cielo e invocano il Signore. Pance vuote e corpi deboli subiscono l'estremo. I sogni si infrangono come vetri rotti. Infanzia rubata, ferita cancellata dalle bombe di tante sporche notti.