Lyrics
[Intro]
Ehi! Ehi!
Signore e signori...
arriva lui!
Gianni Burrasca!
[Strofa 1]
Nel quartiere era un personaggio,
sempre pronto a far qualche dannaggio,
con la faccia da duro e da campione,
metteva paura a tutta la popolazione!
Ne combinava di tutti i colori,
tra bravate, litigi e mille rumori,
se qualcuno gli diceva: «Stai più calmo!»
lui rispondeva: «Io non mollo, io non mollo!»
[Ritornello]
Gianni Burrasca, Burrasca, Burrasca,
con quella faccia da grande burrasca!
Gianni Burrasca, che vita spericolata,
ogni marachella era una trovata!
Ma gira la ruota, gira la vita,
e arriva per tutti la resa infinita!
Gianni Burrasca, che brutta sorpresa,
invece della pensione...
è arrivata la resa!
[Strofa 2]
Passano gli anni, lui resta arrogante,
sempre convinto d’essere importante,
«Io sono un duro, nessuno mi tocca!»
diceva ridendo con la sua bella bocca.
Ma dietro ogni storia, dietro ogni guaio,
qualcuno segnava tutto sul calendario,
e mentre Gianni faceva il gradasso,
il tempo correva, passo dopo passo!
[Ritornello]
Gianni Burrasca, Burrasca, Burrasca,
con quella faccia da grande burrasca!
Gianni Burrasca, che vita spericolata,
ogni marachella era una trovata!
Ma gira la ruota, gira la vita,
e arriva per tutti la resa infinita!
Gianni Burrasca, che brutta sorpresa,
invece della pensione...
è arrivata la resa!
[Strofa 3]
Poi finalmente arriva la vecchiaia,
e lui già sogna una vita più gaia:
«Adesso mi compro una bella poltrona,
mi godo la vita, la vita è più buona!»
Ma proprio quel giorno, davanti al portone,
si presenta qualcuno con una comunicazione:
«Signor Burrasca, prepari la valigia...»
e lui risponde: «Ma questa è una vigilia?»
[Bridge – parlato]
«Dove devo andare?»
«In pensione?»
«No, Gianni... molto più lontano!»
«Dove?»
«In prigione!»
[Strofa 4]
Gianni rimane con gli occhi spalancati,
i suoi vecchi discorsi sembrano evaporati,
«Ma io sono anziano, volevo riposare!»
«Eh, caro Gianni... dovevi pensarci prima di fare!»
E mentre il cancello gli si chiude davanti,
ripensa ai suoi giorni, ai suoi mille istanti,
adesso la musica cambia davvero,
il vecchio bullo non sembra più fiero!
[Ritornello finale]
Gianni Burrasca, Burrasca, Burrasca,
hai fatto del mondo una grande burrasca!
Gianni Burrasca, re del quartiere,
adesso hai soltanto le sbarre da vedere!
Hai corso, hai scherzato, hai fatto il gradasso,
ma il conto alla fine è arrivato di passo!
Gianni Burrasca, che brutta sorpresa:
volevi la pensione...
e hai trovato la galera!
Gianni Burrasca!
Burrasca! Burrasca!
La vita presenta il conto...
e non fa mai una carezza!