Lyrics
(Strofa 1)In ditta c’è un fumo che sale leggero,arriva Elisa, il pericolo è vero.Non ha peli sulla lingua, ti scansiona la faccia,e se c'è una piaga, stai certo che schiaccia!Mette il naso ovunque, dal bagno al bilancio,ti punta, ti fissa, e prepara lo slancio.Non molla la presa finché non ottiene quello che vuole e che le conviene.(Ritornello)Ma dille un nome, Silvia latini,e scatta il delirio nel giro di un pottino!Si accende, si infiamma, diventa un dragone,"Picci Picci" ruggisce e scatena il fiammone!Lei stessa lo dice, con fiera certezza:"Ragazzi, scusate, ma io son d'una merdaccia!"(Strofa 2)In ditta si infiamma con quattro scintille,ma a casa si incendia, ne fa centomila!Le sere passate tra chat e veleno,polemiche aperte, non c'è mai un freno.E Christian, il santo, il suo maritino?Osserva la scena da sopra il divano.Lui guarda la sposa, non cerca risposte,annuisce convinto a tutte le sue mosse.(Ponte)Se serve un consiglio o un fatto privato,Elisa ci entra col carro armato.Annuisce Christian, la chat è bollente,il drago del foro non teme la gente!(Outro)Errare humanum est, ma Elisa non sbaglia,ti sputa la fiamma e vince la maglia.Ciao Picci Picci, regina del fuoco,ci hai messo la piaga... ed era solo un gioco!