[Verse 1] Le lancette girano senza sosta Sulla tavola resta una sedia vuota Hai preso il treno di mezzogiorno Senza promettere nessun ritorno Il caffè si è fatto ormai freddo Mentre fuori il mondo va di fretta
[Pre-Chorus] E io resto qui Con le mani ferme A guardare il tempo Che ti porta via E io resto qui Nella stessa stanza Con la tua ombra addosso Che non se ne va
[Chorus] Sedia vuota, sedia vuota Dove eri tu? Sedia vuota, sedia vuota Mi manchi più Sedia vuota, sedia vuota Resta qui con me Che questa casa parla Ma non dice te
[Verse 2] Ho lasciato il piatto sul lavandino La tua sciarpa piegata sopra al divano C’è il tuo profumo tra le pareti Come pioggia ferma sui vetri spenti Ogni passo fa rumore In un corridoio troppo lungo
[Pre-Chorus] E io resto qui Con gli occhi aperti A contare i giorni Dentro un nome in più E io resto qui Senza fare rumore Con il cuore in mano Che cerca di più
[Chorus] Sedia vuota, sedia vuota Dove eri tu? Sedia vuota, sedia vuota Mi manchi più Sedia vuota, sedia vuota Resta qui con me Che questa casa parla Ma non dice te
[Bridge] Se torni, troverai La finestra accesa E un posto apparecchiato Per la tua presenza Se torni, troverai La mia voce stanca Che chiama il tuo nome E ancora ti aspetta
[Final Chorus] Sedia vuota, sedia vuota Dove eri tu? Sedia vuota, sedia vuota Mi manchi più Sedia vuota, sedia vuota Resta qui con me Che questa casa parla Ma non dice te
Style of Music
Italian pop ballad in a gentle mid-tempo 6/8 sway, with brushed drums, intimate piano, warm upright bass, and a soft string lift in the final chorus; verse stays sparse and close, pre-chorus opens with suspended chords and breathy harmony, chorus lands wider with stacked doubles and a singable refrain. Small reverse swells and room-noise transitions lead each section, while the mix stays close-mic, warm, and emotionally present.