[Strofa 1] Luccicano qui e là stelle di latta, si moltiplicano addobbi e regali. Quante risposte senza domande, quanti finti sapienti senza ali. Ognuno possiede la verità, ma la tiene stretta in mano come fosse pane duro da spezzare piano.
[Pre-Ritornello] E intanto passa il mondo, con il fango sotto i passi. Tu mi guardi e dici forte che non vedi più i crolli.
[Ritornello] Dimmi dov’è la luce se brucia solo qui. Dimmi dov’è la luce quando resti così. Non voglio altre menzogne, non voglio più restare lì. Dimmi dov’è la luce se la cerchi dentro di me.
[Strofa 2] Guerre e massacri sono i nuo- vici volti sulle piazze, sotto vetrine lucidate e facce sempre impazze. Si brinda sopra i vuoti, si chiude gli occhi al male, e chi alza voce e cuore viene fatto stare male.
[Pre-Ritornello] Ma io ti sento forte anche dentro questo rumore, una crepa nella festa, una fame di colore.
[Ritornello] Dimmi dov’è la luce se brucia solo qui. Dimmi dov’è la luce quando resti così. Non voglio altre menzogne, non voglio più restare lì. Dimmi dov’è la luce se la cerchi dentro di me.
[Bridge] Se cadiamo insieme, almeno non ci avranno divisi. Se rompiamo il vetro, almeno vederemo i nostri visi. E se il buio chiede pegno, noi rispondiamo qui: non con altre promesse, ma con ciò che siamo lì.
[Ritornello] Dimmi dov’è la luce se brucia solo qui. Dimmi dov’è la luce quando resti così. Non voglio altre menzogne, non voglio più restare lì. Dimmi dov’è la luce se la cerchi dentro di me.
Style of Music
Italian indie-pop with a moody mid-tempo groove and tight acoustic strums over pulsing bass; verse stays sparse with close-mic lead and hand percussion, pre-chorus opens into stacked harmonies and a rising synth pad, chorus lands with a chantable hook and gang backing vocals. Add reverse swells into the pre, tiny bell hits between phrases, and a warm glossy mix with intimate front-and-center vocals.