Lyrics
Diciassette anni fa, la stanza s’è schiarita,
sei arrivata tu, la mia prima vera vita.
Il primo pianto forte, la rivoluzione,
eri un piccolo miracolo, senza istruzioni.
Essere la prima vuol dire aprirmi la via,
trasformare in coraggio ogni mia malinconia.
(Pre-Chorus)
E non è stato facile, tra corse e rinunce,
ma ogni sacrificio è un bacio che non si pronuncia.
L’abbiamo fatto per vederti volare,
per darti un cielo limpido da poter guardare.
(Chorus)
Auguri Giulia, diciassette volte sole,
sei più bella di ogni musica e di mille parole.
Cresci forte, cresci libera, non avere paura,
sei la nostra scommessa, la nostra creatura.
Diciassette anni di noi, di te, di tutto quello che verrà,
buon compleanno, piccola grande realtà.
(Verso 2)
Ti abbiamo vista ridere, e poi chiuderti in un pianto,
quando quel primo amore ti è svanito accanto.
Abbiamo sentito il tuo cuore rompersi nel petto,
e avrei voluto aggiustarlo io, te l'ho promesso.
Ma le ferite servono a capire chi sei,
e oggi nei tuoi occhi vedo la forza dei sogni miei.
(Bridge)
Cadere fa parte del gioco, ma rialzarsi è l'arte,
e noi saremo sempre lì, a fare la nostra parte.
Non conta quante volte il mondo ti ha deluso,
conta che il tuo sorriso non sia mai stato escluso.
(Chorus)
Auguri Giulia, diciassette volte sole,
sei più bella di ogni musica e di mille parole.
Cresci forte, cresci libera, non avere paura,
sei la nostra scommessa, la nostra creatura.
Diciassette anni di noi, di te, di tutto quello che verrà,
buon compleanno, piccola grande realtà.
(Outro)
Diciassette candeline, un soffio e poi via...
Sempre la nostra prima, immensa poesia.
Auguri Giulia.