Un bimbo cammina Da solo a Milano La nebbia l'avvolge Lo prende per mano. Per vie lo conduce Quel vecchio imbiancato Lo culla è felice In quel mondo sognato. Il bimbo sorride Non pensa più a niente Nemmeno al destino Già suo imminente.
(Stacco musicale)
La nebbia dirada E un uomo si scorge In fondo alla via Già solo si sente. Si guarda intorno Si scopre diverso Più alto, più grande E non più lo stesso. Si volta a guardare La nebbia lontana Vorrebbe raggiungerla Afferrarle la mano. Ma ormai è lontana Invano rincorrere Quel sogno, un'illusione Di gioia e di vita. Non gli resta che percorrere Quella strada oscura Silenziosa e in silenzio Da solo aspettando. Sperando che un giorno Giunga la canizie E con essa ritorni La gioia è la vita. Sperando che quel giorno Ritorni la nebbia A prender la mano Di un bimbo invecchiato.
(Stacco musicale)
Per vie lo conduce Quel vecchio imbiancato Contento e incantato Come quando l'aveva lasciato.