[Intro] Fumo nell’aria vetri fumé mani sul ferro frate, com’è?
[Verse 1] Sono cresciuto tra palazzi rotti scale fredde, cuori vuoti, occhi grossi educazione data dai matti del blocco “fidati di pochi, parla sempre poco”
Giro lento, cappuccio sul viso se mi guardi storto, fratè, non sorrido qui la fame scava più del destino tu prega per te, io penso al mio giro
[Chorus] Ho la strada nel sangue, fratello, lo sai se parli di noi, poi dopo lo paghi non giochi col fuoco se il fuoco siam noi gangsta per davvero, non giochiamo coi tuoi
[Verse 2] Pelle d’oca quando passa la volante mani in tasca ma la mente è tagliente contiamo i contanti, ma contano i fatti chi scappa da qui non torna nei patti
Frasi dure tatuate sulla schiena ogni cicatrice racconta la scena questo freddo è casa, questa notte è mia la coscienza dorme, il conto va in salita
[Chorus]
[Bridge] Chi resta con me quando il cielo crolla? chi corre davvero se parte la folla? qui chi non ha cuore si compra un coltello io tengo il mio ghiaccio nascosto nel petto
[Chorus]
Style of Music
rap, Dark Italian gangsta rap, heavy trap drums and sub bass, eerie piano loop and distant sirens. Male vocals with aggressive delivery, close-mic and dry in the verses, chorus stacked with shouted ad-libs and octave doubles. Beat drops out on key punchlines then slams back in; final hook rides on a filtered beat for a grimy fade.