[Verse 1] C’era una volta Un ragazzo distratto Uno zaino di macchie di colore Mani che odorano di carta e caffè
Lei con la custodia sul fianco Scarpe consumate dal tempo Accordi che sbucano dagli occhi Come note tenute a metà
[Pre-Chorus] Si sfiorano al bordo del viale Una scusa Un sorriso che sale Il mondo fa finta di niente Ma il cuore batte più forte
[Chorus] Si guardarono Come se il tempo si fermasse lì Tra una panchina e un respiro Un “ciao” sospeso a mezz’aria così Si guardarono Come se fosse l’ultimo film Due sconosciuti in un parco qualunque E all’improvviso Tutto aveva un senso
[Verse 2] Lui disegnava le nuvole in aria Lei rideva stonando un po’ “Ti posso rubare il tuo ritratto?” “Solo se poi lo canti tu”
Parole che inciampano lente Un plettro che cade giù Il vento che sfoglia le foglie Come pagine di un debutto in più
[Pre-Chorus] Il sole si appoggia alle fronde Il silenzio dice rispondi “Resterai ancora un minuto?” “Resto finché vuoi tu”
[Chorus]
[Bridge] Sotto il verde che filtra dall’alto Lui colora il suo profilo sul blocco Lei accompagna col pollice le corde Una melodia che non sa dove corre
“Se domani ti va Ci vediamo Questo angolo sembra chiamarci per nome” Lei annuisce Nasconde il rossore Lui finge coraggio Ma tremano le parole
[Chorus]
Style of Music
Warm indie-pop ballad with nylon-string guitar and soft piano; intimate male vocals in front, subtle female harmonies on the hook. Verses stay close and conversational, sparse percussion entering on the first chorus. Bridge widens with pads and a gentle tom build, then drop back to guitar and voice for a tender outro.