(Strofa 1) Ho scritto a Dio con le mani tremanti Lettere sparse tra sogni infranti Mia madre che cade, mio fratello che fugge E io che raccolgo le briciole e il sangue
(Ritornello) Ma chi mi vede quando crollo piano? Chi mi stringe quando dormo lontano? Sono il figlio, il marito, il ponte spezzato Ma dentro mi sento solo e dimenticato
(Strofa 2) La fede mi guarda, ma non mi abbraccia La gente mi giudica, nessuno mi ascolta Cinque anni di silenzi a tavola e a letto E il cuore che batte, ma non trova un affetto
(Ritornello) Ma chi mi vede quando crollo piano? Chi mi stringe quando dormo lontano? Sono il figlio, il marito, il ponte spezzato Ma dentro mi sento solo e dimenticato
(Bridge) Ho smesso di lottare, ho smesso di gridare Ma il dolore non smette di respirare Se fallire vuol dire amare troppo Allora sì, sono un fallimento profondo
(Finale) Scrivo ancora a Dio, anche se non risponde Perché almeno lì, il mio cuore si confonde E se nessuno mi salva, almeno io mi racconto Nel silenzio che resta, io esisto… e affronto `