歌詞
Strofa 1
Camminavamo piano dentro questa città,
con le mani nelle tasche e mezza verità.
Io che cercavo un segno, tu che guardavi il blu,
in quel disordine bello ci sei finita tu.
E le parole dette piano sotto le stelle,
segni invisibili rimasti sulla pelle.
Strofa 2
C'erano giorni duri, pietre sul nostro cammino,
ma bastava uno sguardo per sentirci vicino.
Quanti sbagli da fare, quante strade a metà,
ma con la testa calda e la nostra età.
Io non dimentico niente, ogni singolo istante,
anche se adesso il tempo ci sembra distante.
Ritornello
E racconterò di noi, di come si vola,
di quella rabbia antica che la notte ti consola.
Racconterò di noi, a chi non ci crede,
che l'amore è un istinto, un salto nella fede.
Come una canzone che non finisce mai,
l'eco di un dolore che non ti cambia se non vuoi.
Sì, racconterò di noi.
Strofa 3
E cambieranno le stagioni, cambierà la gente,
ma quel che abbiamo dato resta per sempre.
Nelle foto sbiadite, dentro a un vecchio cassetto,
c'è l'orgoglio e la fame di chi non ha difetto.
Tu mi hai insegnato il coraggio di essere vero,
in un mondo di plastico, scuro e severo.
Ritornello
E racconterò di noi, di come si vola,
di quella rabbia antica che la notte ti consola.
Racconterò di noi, a chi non ci crede,
che l'amore è un istinto, un salto nella fede.
Come una canzone che non finisce mai,
l'eco di un dolore che non ti cambia se non vuoi.
Sì, racconterò di noi.
Bridge (Variazione di ritmo e voce graffiante)
E se qualcuno mi chiederà se ne è valsa la pena,
mostrerò le mie cicatrici senza nessuna pena.
Perché vivere davvero è anche sapersi spezzare,
e noi abbiamo fatto tutto, tranne che fuggire...
Assolo di chitarra elettrica alla Eros
Ritornello finale (A sfumare)
Sì, racconterò di noi, di come si cade,
e di come si parte per la stessa strada.
Racconterò di noi, forte al mondo intero,
perché quello che è stato... è stato vero.
Sì, racconterò di noi.
(Sfuma con chitarra acustica e "Oh-oh-oh" di sottofondo)
音楽のスタイル
Pop-rock italiano d'autore anni '90 e primi 2000,94 – 96 BPM, $4/4$ lineare, perfetto per un incedere ritmico sostenuto ma non troppo veloce, sulla falsa riga di classici come Più bella cosa