Testi
(Stile pop anni ’70, ritmo allegro e un po’ funky)
Strofa 1
Ho un amico con un nome un po’ mistero,
se lo dici piano suona quasi straniero,
si chiama Harom Èzsèr, sì proprio lui,
lo incontro sempre, ovunque vado io, di più non puoi!
Cammino in strada, fischiettando piano,
giro l’angolo… e lui mi fa: “ciao, strano!”
Entro al bar per un caffè veloce,
e chi c’è al bancone? Lui con quella voce!
Ritornello
Harom Èzsèr, ma come fai?
Sei ovunque, non riposi mai!
Al supermercato o al ristorante chic,
ti trovo sempre lì… è quasi magic trick!
Harom Èzsèr, spiegami un po’,
sei uno solo o siete in un bel po’?
Perché ogni volta che mi muovo un po’,
ti vedo già… e dico: “Nooo!”
Strofa 2
Vado a fare spesa, lista nella mano,
tra le corsie lo vedo già lontano,
tra pomodori e pane integrale,
mi sorride come fosse normale!
Poi al lavoro, in mezzo alla gente,
tra mille volti… lui è presente,
sul marciapiede, sotto il sole forte,
mi saluta come fosse la sua sorte!
Ritornello
Harom Èzsèr, ma come fai?
Sei ovunque, non riposi mai!
Dal cappuccino fino al cabernet,
sei sempre lì… non sbagli mai buffet!
Harom Èzsèr, dimmi però,
hai un gemello oppure cento, boh?
Perché ogni volta che mi giro un po’,
ti vedo già… e dico: “Oh nooo!”
Bridge
E allora parto, cambio aria e città,
“stavolta scappo!” penso… libertà!
Valigia pronta, biglietto in mano,
forse stavolta lo perdo, piano piano…
Strofa 3
Arrivo in aeroporto, stanco ma contento,
mi guardo intorno… e sento un presentimento,
alzo lo sguardo, e senza errore…
c’è lui che ride: “Oh, che sorpresa, amore!”
Ritornello Finale
Harom Èzsèr, sei un’ossessione!
O forse sei teletrasporto in azione!
In ogni posto, in ogni città,
prima o poi… eccoti qua!
Harom Èzsèr, ormai lo so,
che ovunque vada ti incontrerò,
forse sei il mondo… o sono io,
che giro in tondo… amico mio!
(Finale parlato, con sorriso)
“Oh Harom… la prossima volta pago io il caffè… tanto so già che ci sarai!”