Testi
Cammino piano ma non mi fermo mai,
ho gli occhi stanchi ma i sogni accesi sai,
tra mille voci che mi chiedono di più
io resto intera, anche quando cadi tu.
Ho mani piene di pazienza e verità,
di quelle scelte fatte con responsabilità,
non urlo forte ma so farmi rispettare,
la mia presenza non la puoi ignorare.
E quando il mondo sembra non capire
quanto mi costa sempre costruire…
Io sto in piedi anche controvento,
anche se a volte tremo dentro,
ho un cuore che non scappa via
nemmeno nella malinconia.
Non sono fragile, sono vera,
sono tempesta e sono primavera,
se cado imparo a respirare —
e poi mi alzo senza farmi male.
C’è chi mi vede solo per metà,
ma non conosce la mia profondità,
le notti in cui mi chiedo se va bene così
e poi mi dico: “Sì, fidati di te, resta qui.”
Non sono fatta per restare in silenzio
quando qualcosa sfiora l’ingiusto o l’assenso,
la mia voce è calma ma sa essere chiara,
la mia forza non fa scena… ma ripara.
Non ho bisogno di gridare forte,
la mia battaglia è dentro le mie scelte,
ogni giorno scrivo un pezzo in più
di quella donna che divento io.
Io sto in piedi anche controvento,
trasformo il peso in movimento,
ho cicatrici che brillano di più
quando ricordo chi sono io.
Non sono fragile, sono viva,
ogni ferita mi rende attiva,
se il mondo prova a farmi male
io resto intera — verticale.
Stile di musica
Neo Folk, Joy, Coloratura Mezzo-Soprano, 60-80 BPM