Yeah Davide Di Palma, personaggio di carta Parla di lusso ma il conto non parte
Scrocca terea agli amici, “fra dopo ti pago” Quel “dopo” è leggenda, tipo un miraggio Cena offerta dalla tipa, posa da boss Ma il portafoglio piange, SOS
Outfit fake, logo storto cucito male Sottomarca così cheap che fa male Flexi allo specchio, selfie col flash Ma se guardi da vicino è tutto trash
Vuoi fare il re della scena, zero corona Parli di drip ma è pioggia che non suona Sempre in giro a raccontare storie giganti Ma vivi di favori e sconti volanti
La ragazza cerca attenzioni, tu fai il duro Ma sei assente pure quando sei sicuro Lei ride, tu flexi, ma il castello è di sabbia Basta un soffio e crolla tutta la rabbia
Davide Di Palma, nome inventato Ma il tipo lo conosci, l’hai già incontrato Quello che parla, promette, poi sparisce E quando c’è da pagare… svanisce