Testi
Ti ho conosciuta per caso, o,
e guarda ora dove siamo, o.
Mi hai scritto “vieni a Gorlago”,
io ho preso e sono arrivato, o.
Dopo la prima sera,
dopo quel tuo messaggio,
pensavo non mi volessi
nemmeno per sbaglio.
Nel mio cuore un taglio,
scusami se sbaglio,
ma quando mi hai guardato
qualcosa dentro è cambiato.
Il tuo cuore ferito
ha ripreso il battito,
e il mio, che era spento,
si è rimesso in moto piano, piano.
Da un giorno all’altro
ci siamo trovati insieme,
lo sento ancora dentro,
mi scorre nelle vene.
E quella sera che sei uscita da quel vicolo,
fuori facevo il duro, dentro ero timido.
Prima di te ogni sapore insipido,
ora ogni respiro è più limpido.
Giada, tu ridi e mi chiami stupido,
ma lo sai che per te io non resto lucido.
Se ho paura del buio o di perderti,
è solo perché so che potrei crederti.
“Mi manchi” l’ho scritto piano,
tu hai risposto con un cuore strano,
ma bastava quello, bastava già,
per capire che eri la mia metà