Salvatore é un ragazzone, forte, bello e un po' sbruffone Giuseppina è adolescente, non le è proprio indifferente Lui la invita a passeggiare, le promette giá l'altare; tra i sorrisi e un po' di gioco si avvicina poco a poco. La vita scorre regolare, nell'estate si va al mare E durante il buio inverno, si lavora tutto il giorno Con quell'aria un po' da macho, le rifila il primo bacio Che per i giovani amanti sará solo il primo dei tanti Prima il bacio mozzafiato e poi commettono il peccato Ma alla faccia del demonio contrarranno matrimonio La vita scorre regolare, nell'estate si va al mare E durante il buio inverno, si lavora tutto il giorno Salvatore e Giuseppina si svegliano una mattina Lui ha le sue braccia aperte, lei gli ruba le coperte Con quell'aria un po' da macho lui le ruba un gran bel bacio Ma all'ennesima carezza lui é pervaso da un'ebrezza Lei si avvicina nel letto, lui le toglie il regipetto E forse complice il tepore, iniziano a far l'amore Per il troppo entusiasmo il suo cuore avrá uno spasmo Non riesce a stare calmo e cosi muore in un orgasmo Piange ancora Giuseppina se pensa a quella mattina Perche sempre Salvatore rimarrá il suo grande amore Piange ancora Giuseppina se pensa a quella mattina Perche sempre Salvatore rimarrá il suo grande amore