Verso 1) Sessanta all’ora sulla litoranea L’aria che scotta, una voglia estranea Di fermare il tempo dentro una lattina E tu che ballavi sulla banchina. È stato un istante, un gioco di sguardi Siamo partiti forse troppo tardi Ma chi se ne frega se il sole ci brucia? In questa vacanza abbiamo fiducia! (Pre-Chorus) E sale, sale la voglia di noi Senza pensare a quello che vuoi La musica spinge, il ghiaccio si scioglie Siamo due matti senza catene né soglie! (Ritornello) Mare, fiamme e vertigine Siamo un incendio senza l’origine! Estate addosso, cuore a tremila Facciamo festa, saltiamo la fila. Ma l'onda torna, ci porta via il nome L'amore è un brivido che non sa il come Si accende, esplode e poi... si consuma. (Verso 2) Settembre arriva come una multa sul vetro Nessuno di noi vuole tornare indietro Ma i baci sanno di cloro e di addio Tu torni a Milano, il silenzio è il mio. Abbiamo svuotato le tasche dai sassi Cancellato i numeri, confuso i passi Il mare è un gigante che sbadiglia piano Mentre ti vedo sparire lontano. (Ponte - Solo di chitarra elettrica o synth brass) È un cerchio che gira, un disco che salta L'amore d'agosto è di carta! Si scrive sulla sabbia, si strappa col vento Ma quanto è stato bello quel momento? (Ritornello) Mare, fiamme e vertigine Siamo un incendio senza l’origine! Estate addosso, cuore a tremila Facciamo festa, saltiamo la fila. Ma l'onda torna, ci porta via il nome L'amore è un brivido che non sa il come. (Outro) (Cassa dritta che sfuma) E si consuma... Come un ghiacciolo al sole. Solo parole. Solo mare. (Stop improvviso)