Ogni mattina mi sveglio con il fiato corto la vita sembra un pugno che non ho mai sopporto cammino tra le crepe dei miei giorni stanchi dove i sogni cadono e restano soltanto i rimpianti
Ho perso pezzi di me in ogni strada che ho fatto tra chi diceva “ce la fai” e chi rideva sotto il piatto ma io sono ancora qui, con le mani che tremano a raccogliere speranze che a volte nemmeno credono
E risalgo dal buio, anche se fa male anche se ogni passo sembra un temporale ho perso la vita, ma l’ho ripresa piano stringendo forte ciò che resta nella mano
E resto solo col pensiero che mi parla in un mondo che corre e non si ferma mai ma io ci provo, anche quando tutto crolla perché so che un giorno mi rialzerò, vedrai
Ho lottato contro ombre che non hanno volto contro notti dove il silenzio mi ha sepolto ma ogni ferita è un libro che mi porto addosso e ogni pagina mi dice che non sono un colosso
Sono umano, fragile, pieno di difetti ma ho imparato a camminare anche senza progetti la vita ti toglie, poi ti ridà qualcosa ma devi avere il coraggio di guardarla in faccia ogni volta
E risalgo dal buio, anche se fa male anche se ogni passo sembra un temporale ho perso la vita, ma l’ho ripresa piano stringendo forte ciò che resta nella mano
E resto solo col pensiero che mi parla in un mondo che corre e non si ferma mai ma io ci provo, anche quando tutto crolla perché so che un giorno mi rialzerò, vedrai
E se domani cadrò ancora, non importa la strada è lunga, ma la mia anima è forte ho perso tanto, ma non ho perso me e questo basta per ricominciare, se vuoi vedere