Nigredo albedo rubedo E io che stravedo Ma poi ti conosco, Ti guardo Ti vedo E penso dai ma te prego! Ti pensavo diverso Un ragazzo brillante e introverso Ma penso Che forse quello che volevi Sguardai attenzioni È ciò che in realtà hai perso Mi vedi diversa Non sono più ad aspettare alla finestra Sono su un cavallo bianco E te le dice Franco Tra i cavalieri io sbanco Prendo i miei coccini, i miei pezzetti Me ne vado e tu smetti con i tuoi gretti rigetti Scarichi oggetti o meglio affetti che non accetti.. te lo consiglio parlane con gli addetti Io c’ero ora non mi riguarda E penso non sarò lombarda Ma sicuramente una figa gnocchetta sarda